Contro un'esistenza a punti

Lettera aperta a insegnanti e scuole di italiano per migranti
Invitiamo a sottoscrivere  questa lettera aperta che vuole avviare un dibattito sui principi, le conseguenze, le modalità di applicazione dell'Accordo di Integrazione e siamo disponibili ad organizzare un incontro di discussione tra tutti gli interessati.

La rete

La Rete delle Scuole di Italiano per Migranti (Rete SIM) della provincia di Bologna si è costituita nel 2004 al fine di rafforzare ed ampliare il coordinamento tra i diversi soggetti che svolgono attività volontaria di insegnamento della lingua italiana a migranti adulti. Mira ad offrire un servizio variegato, efficace e consapevole ai cittadini stranieri presenti sul territorio [...]

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Assemblea pubblica ai Prati di Caprara

Martedì 6 novembre 2012, ore 20
Via Prati di Caprara, 12 Bologna

Centotrenta migranti nigeriani fuggiti dalla guerra in Libia, sono parcheggiati da 550 giorni in un magazzino dell'area dismessa dei Prati di Caprara, gestito dalla Croce Rossa su accordo di Protezione Civile e Regione Emilia Romagna. E' una struttura disumana, che nulla ha a che fare con accoglienza e civiltà: peggio che in un campo profughi, mancano acqua calda e riscaldamento (per il secondo inverno!), ma sono assenti anche i percorsi minimi di inserimento ed inclusione, nonostante fosse tutto previsto dal contratto che ha fatto mettere in tasca alla Croce Rossa almeno 3 milioni di euro!

Nessun permesso di soggiorno definitivo che consenta di progettare una nuova vita, nessuna informazione sui tempi della procedura di asilo che il Governo ha stabilito per loro, nessuna prospettiva di poter svolgere un corso di formazione professionale qualificato, nessuna possibilità di emanciparsi da un'assistenza passivizzante e spersonalizzante.

Questa è l'accoglienza miserabile che Bologna sta dando a chi è scappato dal dittatore Gheddafi.

Lunedì 29 siamo partiti insieme a loro dai Prati di Caprara attraversando la città, rompendo il muro del silenzio, passando per Comune e Prefettura, per la marcia dei diritti e della dignità. Si sono uniti anche i migranti ospitati a Villa Aldini, che vivono la stessa sorte incerta. E' stato il primo passo per la conquista di un futuro degno.

Volentieri accogliamo l'invito dei nostri amici a fare una assemblea cittadina ai Prati di Caprara, Martedì 6 Novembre alle ore 20, e lo estendiamo alle associazioni, alle realtà organizzate e alle donne e agli uomini che pensano che una Bologna migliore si possa costruire chiudendo luoghi disumani come i Prati di Caprara, rilasciando – anche se fuori tempo massimo - un permesso di soggiorno per motivi umanitari a chi fugge da guerra e miseria, offrendo sistemazioni dignitose e percorsi di inclusione e togliendo cittadinanza alle frasi razziste pronunciate dalla coppia Bernardini&Lisei.

Un'assemblea per costruire insieme le prossime iniziative per una Bologna che sappia dare un futuro di dignità per tutte e tutti.

Sfide come queste ci parlano di democrazia, di umanità, di civiltà. Se sapremo metterci in gioco Bologna sarà una città migliore: insieme è possibile.

Restiamo umani

Cs Tpo, Bologna

Anche la scuola è una vittoria

Anche la scuola è una vittoria

Sanatoria per tutte/i! Informazioni e supporto ai migranti interessati alla regolarizazione 2012

19/09/2012 - 18:00
10/10/2012 - 18:00
Etc/GMT

Sportello Sanatoria

Apertura straordinaria dello Sportello Migranti per informare e sostenere i cittadini migranti nella procedura di emersione dal lavoro nero (Sanatoria 2012)

Open Italiano Lingua Seconda. VideoFormazione per insegnanti volontari

Il portale "Open Italiano Lingua Seconda. VideoFormazione per insegnanti volontari" apre su due corsi di video-formazione per insegnanti volontari di italiano come lingua seconda (L2). I due corsi, tenuti in presenza a Bologna nell'ambito del progetto TavolaMigrante, sono resi liberamente accessibili online sottoforma di 44 video.

DIRITTO DI SCELTA! Petizione per il rilascio di un titolo di soggiorno ai richiedenti asilo provenienti dalla Libia.

Sottoscrivete l'appello, diffondetelo. Mobilitiamoci in ogni città Sono approdati sulle nostre coste durante il conflitto in Libia, per fuggire alle violenze o perché costretti ad imbarcarsi su pericolose carrette dalle milizie di Gheddafi. Oltre 25.000 richiedenti asilo sono ospitati all'interno del Piano di Accoglienza affidato dal Governo alla Protezione Civile.

Respinti due ragazzi tunisini, presidio in questura, via Bovi campeggi 13/3 ore 12.

20/04/2011 - 12:00
20/04/2011 - 20:00
Etc/GMT
 Respinti due ragazzi Tunisini dal Cie


Contro l'espulsione dei tunisini trattenuti al Cie di Via Mattei, in serata presidio fuori dalla Prefettura, mentre per domani l'appuntamento per tutt@ è in via Bovi Campeggi 13/3, sotto la Questura di Bologna